A cura di Federico Guglielmi e Aurelio Pasini
Bullfrog
Beggars & Losers
Andromeda Relix/Black Widow
C’è poco da fare: con buona pace di tutto quello che è venuto dopo, se si parla di hard rock il decennio di riferimento sono gli anni 70 (e qualcosa di fine ’60); ed è proprio a quel periodo che i Bullfrog si rifanno apertamente, riuscendo nella difficile impresa di suonare rétro ma non vecchio, tali sono la grinta e il cuore che mettono nelle loro composizioni. Del resto non è di un gruppo alle prime anni che stiamo parlando, ma di una band di veterani, o quasi: il power-trio veronese nasce infatti nel 1993, inizialmente come cover band e successivamente con un repertorio di brani autografi, quelli che nel corso degli anni sono confluiti nel debutto “Flower On The Moon” (2001) e nel successivo “The Road To Santiago” (2004), entrambi ottimamente accolti dalla stampa di settore. Una sorte alla quale anche “Beggars & Losers” pare felicemente destinato, perché al suo interno non vi sono particolari punti deboli: le canzoni mostrano infatti fondamenta solide, e mettono bene in evidenza le doti musicali e interpretative dei tre, con menzione dovuta per la voce potente di Francesco Dalla Riva e la chitarra di Silvano Zago. Whitesnake, Grand Funk Railroad e Free sono alcuni dei nomi che vengono alla mente, ma ad arricchire ulteriormente il programma ci pensano l’occasionale presenza di Hammond e percussioni, e qualche lieve tocco southern e qualche pennellata acustica (o acusticheggiante). Risultato: un lavoro per forza di cose di nicchia, o per lo meno indirizzato a un pubblico ben preciso, ma nel suo genere pressoché impeccabile.
Contatti: www.bullfrogband.net
Aurelio Pasini
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