A cura di Federico Guglielmi e Aurelio Pasini
Dany Greggio & The Gentlemen
Dany Greggio & The Gentlemen
NDA Press/Interno 4
L’esordio del riminese Dany Greggio e dei suoi ottimi Gentlemen è una bella operazione musical-letteraria. Accompagnato da una confezione che è riduttivo definire booklet a opera di Gianluigi Toccafondi, l’album è un concept di un’ora e un quarto. Anche a costo e a rischio di una qualche sovrabbondanza, il musicista di nascita sudafricana ha messo in fila pietanze ricche e gustose. Cerchiamo di scomporre gli ingredienti: “Sisifo”, ispirato a Camus, è un canto dall’incedere sgangherato, etilico e in bassa-fedeltà, in perfetto stile-Capossela, mentre “Ode marittima” ci dona oceani di solitudine e nostalgie americane alla Bubola. In perfetta coerenza con i primi due riferimenti, “I tuoi vestiti” rievoca naturalmente De André, “Magnani la rossa” ci porta dritti da Tom Waits.
Delineati i padri nobili, va detto che Greggio e i Gentlemen, che sono Atto Alessi (contrabbasso), Simone Zanchini (fisarmonica) e Vincenzo Vasi (vibrafono, theremin), non si fermano a essi. Una dilatata e ipnotica “L’incontro” omaggia Piero Ciampi quasi fosse rifatto da Tim Buckley, “Lettera all’anima” è dedicata a Bernardo Soares (alias Fernando Pessoa) e “Vita agra” è un talkin’ ispirato a Luciano Bianciardi. E non finisce qui, se ci aggiungiamo “Circumgasse”, un valzer albanese cafone, e i nove minuti della mini-opera “Canzone a Isa”, che sceglie un punto nel quale si incontrano Antony, Peppe Voltarelli e Astor Piazzolla.
Come si vede, un vasto spettro di sollecitazioni culturali, musicali e poetiche per la terza uscita della NdA/Interno 4 di Massimo Roccaforte.
Contatti: www.ndanet.it
Gianluca Veltri
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