Fuori Dal Mucchio Numero Dicembre '08
A cura di Federico Guglielmi e Aurelio Pasini

Blessed Child Opera

Blessed Child Opera

Soldiers And FaithSeahorse/Goodfellas

Non ce ne voglia l’attivissimo Paolo Messere per il paragone che stiamo per fare: i suoi Blessed Child Opera, disco dopo disco, ci fanno venire in mente sempre più i Piano Magic. Attenzione: è un complimento. Nelle canzoni del gruppo napoletano, con questo “Soldiers And Faith” giunto alla quarta uscita, ci sembra di scorgere la stessa collisione di lontani ricordi wave, psichedelia colta dagli ampi riferimenti, folk fuori dagli schemi, una cifra crepuscolare mai scontatamente decadente o dark, uno splendido lavoro sul suono delle chitarre. Non di filiazione si parla, appunto, quanto di una comune attitudine e di un eclettismo che, di disco in disco, regala nello specifico un songwriting sempre più ricco ed incisivo. Come accade con gli immeritatamente poco conosciuti (almeno dal grande pubblico) Piano Magic, ci spiace che questo progetto possa rischiare di rimanere ancora una volta materia per pochi. Ci auguriamo che così non sia, e da parte nostra possiamo assicurarvi che canzoni come “Summer Waits”, dall’incedere solenne e dolente, lontana da ogni intimismo estetizzante, la martellante e wave “Do You Believe In Love?” (che si mangia a colazione qualsiasi pezzo degli Editors, per dire), “A Couple Of Smiles”, folk fino al midollo e davvero splendida nella sua semplicità fatta di arpeggi e violoncello, sono la dimostrazione che qui si vola molto in alto, alla faccia di qualsiasi pregiudizio sulla provenienza geografica e sull’uso dell’inglese. “Soldiers And Faith” non è insomma, un disco italiano: continentale ci pare l’aggettivo più appropriato.

Contatti: www.blessedchildopera.com

Alessandro Besselva Averame

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