Fuori Dal Mucchio Numero Marzo '10
A cura di Federico Guglielmi e Aurelio Pasini

Malecorde

MalecordeDa ora
Block Nota

Progetto nato nel 1999 da un'idea del cantante e chitarrista torinese Giovanni Battaglino, inizialmente con l'obbiettivo di riproporre le canzoni di Fabrizio De André, le Malecorde ha maturato nel corso di questi dieci anni una propria vena poetica, collaborando a iniziative musical-letterarie e partecipando a compilation come “Duemila papaveri rossi”, pubblicata un paio d'anni fa da Stella Nera. In repertorio, canzoni che raccontano di Resistenza, battaglie civili e storie personali, nella più classica vena civile di area folk, che tuttavia in questo secondo lavoro, il primo a poter contare su una vera e propria etichetta, Block Notes, mostrano uno spessore notevole. Al di là della qualità non banale dei testi e della bella voce del frontman, è la veste musicale che il gruppo ha scelto di fornire alle canzoni la vera arma vincente. I brani di “Da ora” si dipanano spinti da sincero eclettismo, dando vita ad un folk elegante, ricco di spunti e rimandi, con strumentazione acustica  che ricorre spesso a violini e fisarmoniche, dal ritmo in levare di “Quello che mi dici”, alla decisa impronta pop di “Sono stata sempre così”, valorizzata dalla bella prova vocale di Valeria Benigni, alla notevole “Mantello” attraversata da umori fiabeschi e tuttavia resa con asciutta modernità, mentre le riletture di De André (“Preghiera in gennaio”, vagamente sudamericana nell'incedere, e pure un poco jazz, e “L'illogica allegria” rispettivamente) risultano sobrie, personali e particolarmente a fuoco. Una bella sorpresa, in un ambito affollato che di certo non si può dire non abbia fatto proseliti.

Contatti: www.malecorde.it

Alessandro Besselva Averame

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