A cura di Federico Guglielmi e Aurelio Pasini
Gadamer
Gadamer
Altrisuoni
Gadamer è un duo costituito da Andrea Manzoni e Zeno Gabaglio: il violoncello del ticinese Gabaglio ha frequentato a lungo l’Italia interagendo con le situazioni più disparate, suonando tra gli altri con Garbo, Xabier Iriondo e Gianni Maroccolo, mentre il biellese Manzoni, eclettico pianista con studi classici alle spalle e attivo soprattutto nel circuito dell’improvvisazione jazz, ha alle spalle un curriculum altrettanto fitto ed espanso. Un incontro in campo neutro che funziona molto bene, dialogando con la tecnologia (le derive quasi drum’n’bass di Methode e della gemella Martinsson, ospite la batterista Chiara Rizzolo, sono inequivocabili in tal senso, anche se non rappresentano il meglio del disco, che per chi scrive se ne sta altrove) oppure disegnando con grande efficacia dialoghi pacati tra tastiere e violoncello, lasciando spesso spazio alle fughe delle prime (i saliscendi di pianoforte di “Gate”, ad esempio) e avventurandosi, attraverso il suono manipolato e filtrato del secondo, in tessiture ambient e approdi elettronici che ricordano certi pionieri del krautrock. Le composizioni si muovono entro un ampio spettro di soluzioni, cambiando sovente umore e colori in corsa, come accade nella toccante “Niemandsrose”. Un disco che flirta col silenzio ma tiene sempre acceso l’interesse di chi ascolta, evitando sia l’estremismo sonoro che gli eccessi decorativi e scontatamente melodici, tanto che pure un brano potenzialmente ruffiano come Chiara si sviluppa con mirabile equilibrio e minimo sfoggio di abilità.
Contatti: www.gadamer.biz
Alessandro Besselva Averame
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