La Milanesiana 2008 - IX edizione

La Milanesiana 2008 - IX edizione

Cosa succede in città
Per organizzare un aperitivo servono almeno dieci email, assomigliamo al factotum, cliché del meneghino che lavora sempre, cantato da Elio delle Storie Tese. Contro l’alienazione da nove anni tra giugno e luglio Milano apre sedi di giornali e teatri a letteratura, musica e cinema con la manifestazione ideata e diretta da Elisabetta Sgarbi. La formula ‘alta’ ricorda il festival di Aix en Provence.
Poesia/1
Gao Xingjian, Premio Nobel, legge in francese, lingua d’adozione dopo la fuga dalla Cina, versi sulle differenze tra un uccello e un uomo: “Hai mai visto un uccello vecchio e stanco?”
Poesia/2
Ivan Cotroneo, traduttore di Hanif Kureishi, lo presenta con Patrizia Cavalli: “Ti darò appuntamento su questo ponte in questa mezza terra di nessuno.” 
L’alchimia
Paulo Coelho vorrebbe un mondo dove la trascendenza fosse considerata più reale dell’immanenza, il sapere intuizione e non razionalità: “Sono qui per risvegliare gli ormoni dell’immaginazione non per dimostrare qualcosa.”
Umberto Eco, sul fuoco come prima inibizione universale. Non bisogna toccarlo! La sua natura con l’idea di luce dissociata da quella di fiamma richiama la trascendenza. Paragonato a terra aria acqua, come disse Plotino, ha il rango di un’idea.
Commistioni
Vikram Seth vive tra Londra, Mumbai e dove si trovi la sua valigia. Non sbaglia un’intervista. Dai poemi sugli elementi, tema della manifestazione: “Non si può proteggere il cuore dall’arsenico indispensabile dell’amore (metallo). Noi sogniamo e beviamo, per sognare beviamo (acqua).”
Hanif Kureishi narra i dubbi esistenziali di personaggi impregnati di culture diverse, i nostri dubbi: “Come parlano i corpi? perché il piacere è difficile da sopportare? perché desideriamo il fallimento? perché l’amore e il sesso sono difficili?” La normalità può essere solo nevroticamente, psicoticamente o perversamente tale. Le persone sono più folli di quanto vogliano credere.
A Brik Lane, periferia di Londra, le bambine giocano ancora con le bolle di sapone e con un pallone a forma di mappamondo. Note di Michael Nyman.
Jhumpa Lahiri, protagonista della scena letteraria americana, sul conflitto tra identità femminili. Le madri si sono sposate secondo le regole delle caste, per dovere. Le figlie inseguono l’amore lontano dai luoghi di origine, nei campus dei migliori college. In ogni caso c’è il rischio che un uomo spezzi loro il cuore. Dicevamo. Tahar Ben Jelloum: “Il cuore degli uomini ama la passione inutile, le fiamme artificiali, le esplosioni combinate. Lavare i nostri ricordi è un’illusione”
Il sogno di tutte
Esibirsi con una band maschile, dominarli in tacchi a spillo. Lo hanno fatto. Teresa Salgueiro, la versione brasiliana di La banda energia pura. Barbara Hendricks, blues con accompagnamento di musicisti jazz svedesi. La raffinata cosmopolita talentuosa malinconica Ute Lemper.
La frase/1
Peter Cameron, il suo racconto è l’inedito migliore, più di un corso di scrittura creativa: “E’ impossibile sapere cosa succede prima che nasciamo. O sapere cosa succede nei luoghi in cui non siamo.”
La frase/2
Il regista Aleksandr Sokurov: “La natura non ci nota e non sa della nostra esistenza.”

Annarita Briganti





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